Dalle sue labbra, issate
Nello sguardo, come cielo
A primavera, discende
Ebbra
Ogni carezza
Così
Sei calice d’amore
Sorso dopo sorso
Dalle sue labbra, issate
Nello sguardo, come cielo
A primavera, discende
Ebbra
Ogni carezza
Così
Sei calice d’amore
Sorso dopo sorso
Non tace l’altra stagione
Riluce
Ancor l’anima
D’ogni tua essenza.
annodato tra le volute dell’universo
stella dopo stella fino al grumo di sabbia d’orata, filo grano di pensiero
del volto della voce..
..e naviga sulle linee curve di onde leggere come vento
tra crome di pittura..di vela aperta al cielo
così sonoro il silenzio quando appare tra i colmi della memoria
si che io mi distendo all’infinito suo