Archivi Giornalieri: Gennaio 15th, 2008

pensieri vaganti

E come si può cantare

aperti al cielo

sospesi

aria leggera traluci riflesse

siamo

infinitesimi corpi

di ossa e pelle

emozionati

qui, tra le volute della memoria

insinuanti nel verso del tempo

colmi

amanti

della sola ombra che ci esalta

come palma tra le dune di sabbia della nostra o della tua anima;

anima persa o ritrovata,

simbolo o maschera,

sospesa tra le dense curve dell’immaginazione.

Ora il giorno è fatto,

siamo aperti alle voci.