Archivi Giornalieri: Gennaio 12th, 2008

annodato tra le volute dell’universo
stella dopo stella fino al grumo di sabbia d’orata, filo grano di pensiero
del volto della voce..
..e naviga sulle linee curve di onde leggere come vento
tra crome di pittura..di vela aperta al cielo
così sonoro il silenzio quando appare tra i colmi della memoria
si che io mi distendo all’infinito suo

Seppur fontana di ogni tua ricchezza hai svanito ogni lacrima, e

temi il gelo della notte e

le sue volute, io

navigante senza mare

diletto d’anima

involo nel tuo sorriso flesso al vento giungo, ove

ancor posso.